FORGOT YOUR DETAILS?

Urthel

urthel-hop-it-beer-wpUrthel è il nome con cui è ‘amichevolmente’ conosciuta la Brouwerij De Leyerth, birrificio belga famoso, oltre che per le sue birre, per l’avvenente bellezza della birraia, Hildegard van Ostaden. Lei, assieme al marito Bas, disegnatore di fumetti e responsabile marketing, produce birre sotto marchio Urthel dallíanno 2000. Il logo del birrificio, che lo contraffistingue per la sua originalit‡, nasce proprio dalla matita di Bas, e dalla ìleggendaî degli Erthels.
Sembrano risalire al 1928 alcuni ritrovamenti di strani simboli, dai cui studi nacque la ‘leggenda del Mierth’: si narra delle gesta di uno sperduto popolo e del loro viaggio nelle Fiandre, durante il quale fù per loro di vitale importanza l’aiuto di una magica bevanda, chiamata proprio Urthel. Gli Erthels sono gnomi ‘Önon più alti di 35/40 cm, buffi nell’aspetto, non hanno capelli ma una lunga barba e un grosso naso. Sono sempre di buon umore. Un Hertellino ama la poesia, la musica, canta e danza’. Gli Erthels sono anche protagonisti di un romanzo fantasy scritto dallo stesso Bas.
Ed eccole, le splendide etichette Urthel, dove gli gnomi fanno bella mostra di sé, esattamente come descritti, con folta barba e prosperoso naso.
La Hop-It, Belgian Strong Ale (ad essere puntigliosi, una Belgian IPA) è una birra che riprende la ‘moda’ delle birre straluppolate, ma che prevede l’impiego esclusivo di luppoli d’origine europea. Hildegard decise di realizzare questa ricetta al ritorno da un viaggio in Alaska in occasione dellíAnchorage Barleywine Festival, dove provò diverse birre appartenenti allo stile. E’ la rivisitazione della ricetta della Hibernus Quentum (una Tripel), per la quale sono state però triplicate le percentuali di luppolo. Il malto è Pilsner, per un corpo strutturato da ben 9,5% abv.

TOP